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Ponte San Giovanni · Pieve di Campo

Perugia: cosa vedere nel centro storico

Guida al centro storico di Perugia: Piazza IV Novembre, Fontana Maggiore, Rocca Paolina, Arco Etrusco e Galleria Nazionale dell'Umbria. A pochi minuti da Ponte San Giovanni.
La Fontana Maggiore (XIII sec.) in Piazza IV Novembre

Perugia è una delle città medievali meglio conservate dell’Italia centrale: collinare, compatta, quasi interamente pedonale nel suo nucleo storico. Raggiungibile in circa quindici minuti da Ponte San Giovanni, il suo centro racconta duemila anni di storia attraverso piazze, palazzi, fortezze sotterranee e una delle più importanti collezioni d’arte dell’Italia centrale. Non è una città da “lista di cose da vedere”: è un luogo in cui perdersi vale quanto qualunque museo.

Piazza IV Novembre e il Corso Vannucci

Il punto di partenza obbligato è Piazza IV Novembre, il cuore simbolico e geografico di Perugia. La piazza raccoglie in pochi metri quadri tre dei monumenti più importanti della città.

La Fontana Maggiore (1278) è considerata uno dei capolavori dell’arte medievale italiana. Progettata da Fra Bevignate e scolpita da Nicola e Giovanni Pisano, racconta in bassorilievo i mesi dell’anno, le stagioni, le arti liberali, le storie dell’Antico Testamento e i simboli del comune medievale. È un libro di pietra che sintetizza la cultura del Duecento, e il suo stato di conservazione — pur con il naturale consumo dei secoli — è straordinario.

Sul lato sinistro della piazza si eleva il Palazzo dei Priori, uno degli edifici gotici più imponenti dell’Italia centrale. Costruito tra il 1293 e il 1443, ospita al suo interno la Galleria Nazionale dell’Umbria — uno dei musei d’arte più importanti della regione, al quale dedichiamo un articolo approfondito. Sul lato opposto, la Cattedrale di San Lorenzo chiude la piazza con la sua facciata incompiuta in marmo bianco e rosa, affiancata dal pulpito da cui Bernardino da Siena tenne le sue prediche nel 1425. L’interno, con le navate gotiche e le cappelle arricchite di opere dal Quattrocento al Seicento, merita una visita tranquilla.

Da Piazza IV Novembre si scende lungo il Corso Vannucci, il principale asse pedonale della città, intitolato al pittore Pietro Vannucci detto il Perugino. Il Corso è fiancheggiato da palazzi storici, caffè storici e negozi; termina in Piazza Italia, un belvedere aperto sulla valle del Tevere e sulle colline dell’Umbria — uno dei panorami più belli dell’Italia centrale.

La città sotterranea: Rocca Paolina

Sotto il centro storico di Perugia si nasconde una città nella città. La Rocca Paolina è una fortezza rinascimentale fatta costruire da Papa Paolo III a partire dal 1540, dopo la sconfitta perugina nella Guerra del Sale contro lo Stato della Chiesa. Per costruirla, l’architetto Antonio da Sangallo il Giovane inglobò e seppellì letteralmente un intero quartiere medievale preesistente: vie, botteghe, torri e palazzi — tra cui la Torre e il Palazzo dei Baglioni, la potente famiglia signorile perugina — vennero semplicemente coperti dai bastioni della nuova fortezza.

Questa stratificazione ha preservato sotto terra una porzione di città medievale intatta: oggi la Rocca Paolina è percorribile attraverso una rete di cunicoli, scale e strade sotterranee che emergono sotto Piazza Italia. L’esperienza è sorprendente — quasi surreale — e l’ingresso è gratuito. Si accede tramite le scale mobili di Piazza Italia o di Via Marzia, aperte tutto l’anno.

La Perugia etrusca: l’Arco e il Pozzo

Perugia era una delle dodici città-stato della Lega etrusca, e le sue origini preromane sono ancora leggibili nella città odierna. La cinta muraria etrusca — costruita in blocchi di travertino senza malta, tenuti insieme dal solo peso — corre ancora per diversi chilometri attorno al centro storico, e in alcuni tratti è perfettamente conservata.

L’Arco Etrusco (noto anche come Arco di Augusto), nella parte settentrionale del centro, è uno degli ingressi monumentali meglio conservati di tutta la penisola. Costruito nel III-II secolo a.C., fu poi modificato e integrato in età romana con l’aggiunta di una loggia rinascimentale al di sopra: il risultato è una sovrapposizione di stili che sintetizza visivamente l’intera storia di Perugia in pochi metri.

Poco distante, il Pozzo Etrusco è un’opera di ingegneria idraulica monumentale risalente al III secolo a.C.: profondo 37 metri, con un diametro di 5 metri, fu la principale riserva idrica della Perusia etrusca. Due scale a chiocciola elicoidali permettevano di accedere all’acqua senza interferire tra loro. Oggi è visitabile a pagamento, con un percorso che consente di scendere fino al livello dell’acqua originaria.

Come organizzare la visita

Una visita essenziale al centro storico di Perugia richiede almeno mezza giornata; una giornata intera è necessaria per includere la Galleria Nazionale e qualche pausa nei caffè storici del Corso. Il centro è quasi interamente pedonale e in salita: scarpe comode sono indispensabili.

La città è particolarmente vivace durante i grandi eventi — Umbria Jazz in luglio, Eurochocolate in autunno — ma è godibile tutto l’anno, e in bassa stagione si ha la rara possibilità di trovarla quasi deserta.

Come arrivare da Ponte San Giovanni

Il centro storico di Perugia è raggiungibile da Ponte San Giovanni in circa 15 minuti in auto. Il modo più comodo è parcheggiare a Pian di Massiano — ampio parcheggio ai piedi della città — e salire con il Minimetrò fino al centro. In alternativa, i parcheggi di Piazza Partigiani, collegati al centro con scale mobili coperte, sono disponibili a pagamento. Entrambe le soluzioni evitano di portare l’auto nel traffico del centro.

 

© WikiCommons Piazza IV Novembre, Perugia (PH: Paolo Emilio)

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