ProLoco "I Molini" • Ponte San Giovanni • Pieve di Campo (Perugia)
Lo Statuto è il documento fondamentale che regola la vita della ProLoco “I Molini”: definisce i nostri valori, come siamo organizzati e i diritti e doveri di chi fa parte della nostra comunità. Puoi leggere qui i punti principali oppure scaricare il testo integrale in formato PDF.
La ProLoco “I Molini” è un’associazione senza scopo di lucro che riunisce le persone che desiderano impegnarsi volontariamente per il territorio di Ponte San Giovanni e Pieve di Campo. La nostra missione è promuovere lo sviluppo turistico, culturale, ambientale, sociale, sportivo, storico e artistico della zona e delle sue comunità.
Tutto ciò che facciamo — dagli eventi alle iniziative di solidarietà — è frutto del lavoro volontario dei nostri soci, nel rispetto di principi democratici e di trasparenza. Gli eventuali proventi delle nostre attività vengono interamente reinvestiti nelle finalità dell’associazione e non possono essere distribuiti ai soci.
Lo Statuto ci impegna a operare su più fronti per la valorizzazione del territorio:
Chiunque risieda nel Comune di Perugia — o sia comunque interessato alle attività della ProLoco — può diventare socio. Lo Statuto prevede quattro categorie:
Non è prevista la categoria dei soci temporanei.
Tutti i soci Ordinari e Sostenitori, purché maggiorenni e in regola con la quota al momento dell’assemblea, hanno diritto di:
La qualifica di socio si perde per dimissioni, per mancato pagamento della quota o per decesso. Il Consiglio Direttivo può deliberare l’esclusione di un socio in caso di gravi violazioni dello Statuto o dei regolamenti.
La ProLoco “I Molini” è governata da una struttura democratica composta da più organi.
Tutte le cariche sono svolte a titolo gratuito e volontario.
È l’organo sovrano dell’associazione: rappresenta tutti i soci e le sue decisioni vincolano l’intera ProLoco. Si riunisce in assemblea ordinaria almeno due volte l’anno (entro novembre per il bilancio preventivo, entro marzo per il consuntivo) e in assemblea straordinaria quando necessario. Ogni socio ha diritto a un voto, con possibilità di delega scritta a un altro socio.
Composto da sette a quindici membri eletti dall’Assemblea tra i soci, dura in carica quattro anni ed è rieleggibile. Gestisce l’attività ordinaria dell’associazione, elabora i bilanci e i programmi annuali, e risponde all’Assemblea del suo operato. Si riunisce almeno quattro volte l’anno.
Eletto dal Consiglio Direttivo nella sua prima riunione, è il rappresentante legale della ProLoco: la rappresenta verso terzi e in giudizio, presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei Soci, ed è responsabile insieme ai Tesorieri della documentazione contabile. Dura in carica quanto il Consiglio Direttivo ed è rieleggibile. È affiancato da uno o più Vice Presidenti e assistito dal Segretario.
Nominati dal Consiglio Direttivo, il Segretario cura la documentazione, redige i verbali e assicura il funzionamento degli uffici; i Tesorieri gestiscono le registrazioni contabili. Le due funzioni possono essere affidate a un unico consigliere o socio.
Composto da tre membri effettivi e due supplenti eletti dall’Assemblea (anche tra i non soci), ha il compito di verificare periodicamente la contabilità dell’associazione. Dura in carica quattro anni.
Tre membri eletti dall’Assemblea (anche tra i non soci) con il compito di esaminare e dirimere eventuali controversie tra i soci. Dura in carica quattro anni e non decade in caso di scioglimento del Consiglio Direttivo.
Può essere nominato dall’Assemblea per eccezionali meriti acquisiti a favore della ProLoco. Il Consiglio Direttivo può affidargli incarichi di rappresentanza.
La ProLoco si finanzia attraverso le quote dei soci, contributi pubblici e privati, proventi da eventi e attività, donazioni ed erogazioni liberali. Tutti i proventi vengono reinvestiti nelle attività istituzionali: nessun utile viene distribuito ai soci.
Il bilancio consuntivo, redatto ogni anno dal Consiglio Direttivo, deve essere approvato dall’Assemblea dei Soci entro maggio ed è disponibile per la consultazione da parte di tutti i soci.
Qualsiasi modifica allo Statuto può essere deliberata solo da un’Assemblea Straordinaria, con il voto favorevole di almeno i due terzi dei presenti. La stessa procedura vale per lo scioglimento dell’associazione: in quel caso, dopo aver saldato tutte le pendenze, le eventuali risorse residue vengono devolute a enti pubblici o associazioni con finalità analoghe, per la valorizzazione del territorio.
Siamo un'associazione di volontari sempre aperta a nuove collaborazioni e idee per il territorio.